Allora, dov'eravamo... mi sembra che stavamo pranzando... Sì infatti, Joseba taglia la cipolla, butta la pasta, eccetera...
Bene. Mentre mangiamo, alle 13:10 circa arriva Sarah (che qui scriverò con l'acca, l'altra volta me la sono dimenticata e si è offesa parecchio). Arriva Sarah e inizia a tagliare le melanzane. E' così: Amanda mangia solo sardine, Sarah mangia solo melanzane. Il motivo è che Federica - che vive in camera con lei e che per questo chiamiamo anche Federica di Sarah (ma c'è da dire che anche Sarah la chiamiamo Sarah di Federica e Federica a volte la pronunciamo Federicah perchè è toscana) - dicevo il motivo è che Federica ha fatto la spesa al Guinness dei Primati, è tornata a casa con una melanzana da 7 kili e mezzo per cui da un mese vanno avanti con quella.
Il nostro menu invece è molto vario: pasta con tonno - sempre un grande classico -, pasta con tonno e salsa di pomodoro, pasta con wurstel e cipolla, pasta con pomodori freschi e tonno, pasta con tonno e cipolla, tonno con pasta, pizza surgelata del Pingo Doce, tortillas spagnole con patate e cipolla, tacos, e a volte quando vogliamo fare i salutisti ci mettiamo anche un po' di maionese.
Alle 13:30 circa facciamo il caffè - abbiamo solo una caffettiera gigante da 6 persone, molto pratica - e alle 14:00 io esco per tornare al lavoro in ritardo.
Vi avevo accennato che al pomeriggio il lavoro portoghese è un'altra storia e infatti è così. Cioè, almeno nel mio ufficio. Poi questa settimana non c'è il grafico e quindi fiesta!
Per esempio, in questo momento preciso la scena è questa: uno dei montatori video è sconfinato nel nostro ufficio e sta facendo foto col flash a tradimento in faccia alla produttrice. L'altra tecnica del video è seduta sul tavolo e ascolta David Fonseca da due ore. Davanti a lei c'è il tecnico del suono che sta facendo dei buchi in un foglio con una penna, sembra autistico. Ogni tanto arrivano i direttori e qualcuno abbassa un po' la musica. Due minuti fa è entrata la scrittrice e mi ha detto che da lunedì a giovedì andiamo tutti in Algarve per lavoro. E si è raccomandata di portare il costume.
Scene da pomeriggi di settimane passate: il grafico tira fuori le mutande (pulite, NDR) dalla borsa della piscina e obbliga la giornalista ad annusarle quando lei chiaramente si rifiuta e urla, poi il grafico mi chiede cosa ne penso; guerra di gomme da cancellare fra gli scompartimenti del nostro ufficio; pausa in diretta: il ragazzo della produttrice l'ha chiamata tre volte oggi ma lei non vuole rispondere. Adesso ha risposto... ci sta litigando... ecco... butta giù. Tutti ne parleranno fino alle 18:30.
Potrei continuare per ore, vi giuro.
Ma sono l'unico che lavora. Al mio blog, come avrete notato.
Adesso vi saluto perchè i tre tecnici hanno finito di cazzeggiare e stanno cantando il Rigoletto ("la zonna è bobbile... tudo contento") e vogliono sapere le parole giuste...
Sempre Vostro,
Guss.
Bene. Mentre mangiamo, alle 13:10 circa arriva Sarah (che qui scriverò con l'acca, l'altra volta me la sono dimenticata e si è offesa parecchio). Arriva Sarah e inizia a tagliare le melanzane. E' così: Amanda mangia solo sardine, Sarah mangia solo melanzane. Il motivo è che Federica - che vive in camera con lei e che per questo chiamiamo anche Federica di Sarah (ma c'è da dire che anche Sarah la chiamiamo Sarah di Federica e Federica a volte la pronunciamo Federicah perchè è toscana) - dicevo il motivo è che Federica ha fatto la spesa al Guinness dei Primati, è tornata a casa con una melanzana da 7 kili e mezzo per cui da un mese vanno avanti con quella.
Il nostro menu invece è molto vario: pasta con tonno - sempre un grande classico -, pasta con tonno e salsa di pomodoro, pasta con wurstel e cipolla, pasta con pomodori freschi e tonno, pasta con tonno e cipolla, tonno con pasta, pizza surgelata del Pingo Doce, tortillas spagnole con patate e cipolla, tacos, e a volte quando vogliamo fare i salutisti ci mettiamo anche un po' di maionese.
Alle 13:30 circa facciamo il caffè - abbiamo solo una caffettiera gigante da 6 persone, molto pratica - e alle 14:00 io esco per tornare al lavoro in ritardo.
Vi avevo accennato che al pomeriggio il lavoro portoghese è un'altra storia e infatti è così. Cioè, almeno nel mio ufficio. Poi questa settimana non c'è il grafico e quindi fiesta!
Per esempio, in questo momento preciso la scena è questa: uno dei montatori video è sconfinato nel nostro ufficio e sta facendo foto col flash a tradimento in faccia alla produttrice. L'altra tecnica del video è seduta sul tavolo e ascolta David Fonseca da due ore. Davanti a lei c'è il tecnico del suono che sta facendo dei buchi in un foglio con una penna, sembra autistico. Ogni tanto arrivano i direttori e qualcuno abbassa un po' la musica. Due minuti fa è entrata la scrittrice e mi ha detto che da lunedì a giovedì andiamo tutti in Algarve per lavoro. E si è raccomandata di portare il costume.
Scene da pomeriggi di settimane passate: il grafico tira fuori le mutande (pulite, NDR) dalla borsa della piscina e obbliga la giornalista ad annusarle quando lei chiaramente si rifiuta e urla, poi il grafico mi chiede cosa ne penso; guerra di gomme da cancellare fra gli scompartimenti del nostro ufficio; pausa in diretta: il ragazzo della produttrice l'ha chiamata tre volte oggi ma lei non vuole rispondere. Adesso ha risposto... ci sta litigando... ecco... butta giù. Tutti ne parleranno fino alle 18:30.
Potrei continuare per ore, vi giuro.
Ma sono l'unico che lavora. Al mio blog, come avrete notato.
Adesso vi saluto perchè i tre tecnici hanno finito di cazzeggiare e stanno cantando il Rigoletto ("la zonna è bobbile... tudo contento") e vogliono sapere le parole giuste...
Sempre Vostro,
Guss.


