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mercoledì 25 aprile 2007

Cairns: una favola sugli aborigeni.

Sto aspettando che la mia compagna di stanza finisca di cambiarsi, poi posso anche uscire dalla camera. Intanto, giusto per sembrare che faccio qualcosa, vi racconto cosa mi è successo dieci minuti fa. Una favola della buonanotte, perchè poi vado a letto che nei prossimi tre giorni mi aspettano nove immersioni sulla barriera! (Ho passato l'esame in inglese, sono un sub porca miseria!).
Comunque. Sapete, quando hai poco tempo e pochi soldi, come sempre, l’opzione più comune è tonno o Mac Donald. E oggi pomeriggio ho scelto la seconda, perché a forza di mangiare panini e Fish&Chips mi sono venuti tre brufoli enormi sulle guance e almeno ce ne metto un altro così sembro più simmetrico.
Ero in centro, avevo appena finito di appiccicare gli annunci per vendere la macchina,

entro e nella mia cassa c’era una fila enorme di gente più cinque sei persone che aspettavano qualcosa appoggiate al muro, e non mi sembravano proprio al settimo cielo. Arriva il mio turno, finalmente: “A Big Mac meal, large size, with fanta please”. Dall’altra parte, alla cassa, c’era un’aborigena. Mi sa che ce l’avevano un po’ tutti con lei e infatti era andata nel pallone poveretta… per quello c’era la fila e la gente che aspettava. Mi ha dato la fanta e le patate “large size” e mi ha detto se potevo aspettare anch’io per il Big Mac. “Ok, don’t worry, doesn’t matter…” e le ho fatto un sorriso. Almeno io. Nel frattempo arriva un’altra cassiera a sostituirla e la infama pure lei, così la ragazza va nel panico totale e si mette a fare qualcosa qui e là… un po’ le patatine, un po’ le bibite… e naturalmente si dimentica del mio Big Mac. Altri dieci minuti, e finalmente si ricorda: “Oh... I’m sorry… I’ll came back in a second with your Big Mac!”. La sostituta la infama di nuovo, poi si accorge di me e mi chiede da quanto sto aspettando: “Ehm… Just a minute, just a minute…” E vedo la tipa che mi sorride, prende il mio hamburger e lo mette nel sacchetto. A quel punto non avevo più tempo e dovevo tornare in ostello prima che chiudesse la reception, così metto i due sacchetti in macchina e parto.
Beh, ho appena finito di cenare: le patatine “large size”, la fanta, e quello che c’era nel secondo sacchetto: oltre al sospirato Big Mac, un cheeseburger-extra e delle altre patatine “medium size” ! Mi auguro che pure i brufoli-extra si distribuiscano equamente…

Ok me ne vado, ormai è in pigiama.

Have a good night,
yours Ste “Scuba Dive” Gusella.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

secondo me " ideal for sleeping in two persons " vuol dire che dormirci in due è una cosa puramente ideale, fuori dalla realtà : è così ?

Anonimo ha detto...

secondo me : "Sto aspettando che la mia compagna di stanza finisca di cambiarsi, poi posso anche uscire dalla camera."... e poi " Ok me ne vado, ormai è in pigiama ." sono due frasi che non lasciano capire niente sulle dinamiche della stanza, cioè dei suoi abitanti. Per favore chiarire. Grazie

Anonimo ha detto...

il commento precedente è il mio

Anonimo ha detto...

ma perche' hai aspettato che la tipa si finisse di cambiare prima di uscire dalla stanza? non potevi entrare tu? (e' sottile, lo so...)

Guss ha detto...

X Cowboy: sì troppo sottile... soprattutto stamattina mi sono alzato per il terzo (o quarto) giorno di fila alle 5:00 quindi non pretendere che la capisco così su due piedi... ci penso su, poi ti faccio sapere! Come te la passi? Oh, prima o poi ti chiamo, sono momentaneamente senza soldi nel cel... magari domani lo carico bye bye

Guss ha detto...

X Secondo me: sì è puramente ideale, ma in qualche modo la devo vendere! (E sto pure provando a venderla a 3700$ quindi devo sfruttare ogni risorsa!) Quali dinamiche?? Ad ogni modo, l'altra notte le hanno rubato il portafoglio e quindi se ne è andata non so dove! Porcamiseria, aveva anche un nome facile da ricordare (Jo)!